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2 giugno 2005
Il blog si trasferisce
http://mariom.drupalize.net/
Dopo poche settimane di vita ho deciso di cambiare sito e piattaforma perché mi sono accorto che "Il Cannocchiale" mi sta un pò stretto. Meglio farlo subito, così è più semplice importare i post sul nuovo sito. L'indirizzo è http://mariom.drupalize.net/
Sto sistemando ancora qualcosa, quindi forse vi potrebbe dare problemi
| inviato da il 2/6/2005 alle 18:40 | |
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2 giugno 2005
Il siluro avvelenato di Prodi
Vi posto un editoriale del "Il Foglio" di oggi che riguarda quello che è successo alla Rai:
Siccome il diessino Claudio Petruccioli è persona stimata anche dagli avversari, non sputa in faccia a Mediaset da mane a sera, non appartiene alla camarilla corporativa della Rai e del suo vecchio partito unico, guida con equilibrio la Commissione parlamentare di vigilanza, ha una inclinazione riformista ed è estraneo alle lobby di stretta osservanza prodiana, ecco che il professore di Bruxelles lo silura annunciando la rottura dei negoziati riservati da lui intrapresi con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Non c’è accordo sul direttore generale, dichiara il presidente della Federazione ulivista il giorno prima della designazione dello stesso Petruccioli da parte del Tesoro, non ci sono le condizioni di un’intesa bipartisan, peraltro imposta dalla legge Gasparri limitatamente all’elezione del presidente Rai a maggioranza dei due terzi. Il risultato della rottura delle trattative è stato la nomina di Andrea Monorchio, che la sinistra dice di stimare moltissimo, tanto da non votarlo, e il pronunciamento avvelenato in Commissione, probabilmente foriero di un lungo stallo e della ripresa di giochi labirintici e tardo-lottizzatori che non hanno niente a che vedere con la costruzione di una presidenza di garanzia. Prodi però ha fatto leva, bisogna riconoscerlo, su una attitudine che si è fatta largo nel centrosinistra e ha qualche aggancio soprattutto nei Ds: la caccia al nemico interno, la diffida militante verso chiunque non si sia conformato nel tempo al birignao insurrezionista dei mozzorecchi e dei girotondini. La faccenda ha un risvolto comicamente antipolitico, visto che da una soluzione di garanzia non si può pretendere quel che l’Unione attraverso il suo leader esige dalla maggioranza, cioè un candidato presidente che si qualifichi per l’osservanza faziosa delle parole d’ordine più estremiste e per un legame lobbista, d’acciaio, con le proprie truppe cammellate. Era successo anche con Lucia Annunziata, costretta anche dai suoi a sopravvivere in un mondo dell’informazione diviso da una guerra ideologica e propagandistica, senza uno straccio di progetto. Che i berlusconiani non sappiano culturalmente e politicamente governare il duopolio televisivo con una sensata strategia lo si sapeva, e di questa mancanza vengono ripagati dal trionfo del correttismo politico vagamente “de sinistra”, più qualche inutile marchetta affettuosa verso il potere pro tempore. Che anche l’opposizione sia incapace di uscire da questa spirale non sarà una novità, ma è una penosa conferma.
| inviato da il 2/6/2005 alle 0:38 | |
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2 giugno 2005
Il buco della Sinistra nel 2001
Il famoso buco denunciato da Berlusconi nel bilancio del 2001 era stato pochi mesi fa confermato da "Il Sole 24 Ore". Il Governatore della "Banca D'Italia", Fazio, nella sua ultima relazione lo conferma:
"L’indebitamento netto del 2001, inizialmente stimato nell’1,4 per cento del prodotto, viene ora valutato nel 3,2 per cento".
Calcolate la differenza e arrivate senza problemi ai 30 mila miliardi denunciati da Berlusconi.
| inviato da il 2/6/2005 alle 0:37 | |
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31 maggio 2005
La Gasparri
Ma la legge Gasparri non avrebbe favorito lo strapotere della maggioranza? E allora perché adesso il Presidente della Rai va eletto con i 2/3 dei voti e quindi è necessario un difficile accordo maggioranza-opposizione?
| inviato da il 31/5/2005 alle 16:29 | |
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31 maggio 2005
La responsabilità nella scelta
Leggendo "Il Foglio" di sabato mi sono soffermato su quanto dice il genetista Testart riguardo la selezione degli embrioni. Chi si può prendere la responsabilità di scegliere quale vita sia degna di essere vissuta e quale no? E nel momento in cui qualcuno prende questa decisione diventa responsabile. Se una madre chiede ad uno scienziato di avere un figlio sano, vengono scartati gli embrioni "probabili" malati e viene selezionato "il migliore", secondo non si sa quale criterio. Ma gli strumenti diagnostici che abbiamo a disposizione sono molto imprecisi e rimane un grande margine d'errore. Se il figlio nascesse comunque malato la madre potrebbe chiedere il risarcimento? In Italia è già successo e il tribunale ha condannato il medico a risarcire la madre. Quindi il figlio sarebbe illegale? Frutto di un errore? Inoltre con l'affinarsi delle tecniche di analisi potremmo diagnosticare sempre più malattie. Ma rimane il fatto che la natura umana è di per se finita e che quindi si troverà sempre una qualche malattia che alla fine ci farà morire. Quindi non nascerebbe nessun bambino perché tutti prima o poi dovranno morire. Stiamo chiedendo alla scienza di cambiare la nostra stessa natura, ma questo è chiaramente impossibile. La scienza diventa magia, alchimia. Non si fonda più sul desiderio di curare i malati, ma sul desiderio di onnipotenza e di immortalità.
| inviato da il 31/5/2005 alle 16:27 | |
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30 maggio 2005
No a questa Europa
In Francia il NO al Referendum sulla Costituzione Europea è andato ben al di là delle previsioni. Chirac ne è uscito sconfitto e farà un nuovo governo. Il processo d'integrazione europeo ha ricevuto una forte battuta d'arresto, soprattutto se il primo giugno gli Olandesi seguiranno i Francesi. Speriamo che questo serva a farlo ripartire con una maggiore spinta ideale. La Costituzione va riscritta da capo e condensata in pochi articoli. Bisogna far diventare il Presidente della Commissione una figura eletta dal popolo, ma al tempo stesso dare più poteri al Parlamento Europeo che ora non conta nulla. E per quanto riguarda l'economia bisogna o costruire una solida politca economica o ridare le competenze agli stati nazionali. Altrimenti rischiamo di rimanere fermi, come abbiamo visto in questi anni. L'entrata in vigore dell'Euro è stata fatta probabilmente nei tempi sbagliati, ma ora dobbiamo proseguire e riparare agli errori commessi. Per la politica estera è tutto più complicato visto che abbiamo 25 paesi ognuno con le proprie linee tradizionali, ma intanto sarebbe utile costruire un esercito comune per tentare di andare insieme in Iraq. E invece di continuare ad invocare l'ONU sarebbe più utile prendere posizioni più chiare e agire di conseguenza, senza stare solamente a criticare gli USA.
Con la giornata di ieri è crollato definitivamente l'asse franco-tedesco, la loro Europa è morta. La scelta di Berlusconi, al tempo criticato dalla Sinistra per l'eccessiva distanza dalla Francia, si è dimostrata quella vincente ma ora insieme a Blair dobbiamo raccogliere i cocci per costruire un'Europa migliore.: liberale, forte, filoamericana e democratica.
| inviato da il 30/5/2005 alle 15:31 | |
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29 maggio 2005
Il referendum francese
In Francia oggi si vota per la Costituzione europea. I sondaggi di ieri davano il NO in vantaggio al 56%, ma pesano molto gli indecisi che sono il 20%. Non c'è un quorum da raggiungere. Io non saprei cosa votare. La Costituzione non mi piace, è lunga 10 volte quella americana, emendamenti compresi. Dovrebbe essere molto più breve e scritta in un linguaggio più distante dal burocratese. La Costituzione deve diventare qualcosa che regoli la vita dell'Istituzioni europee, ma che appassioni i cittadini. Come può un testo lungo quanto l'elenco telefonico essere letto e amato dai cittadini? Non penso che in Italia il cittadino medio legga un testo lungo quanto la Costituzione europea, neanche durante l'intero arco della sua vita. Più che altro questa Costituzione è un trattato, o armistizio, tra Stati. In Europa ci vogliono più libertà, più democrazia e più liberismo. Ma votare NO significherebbe stare con gli antieuropeisti, con i comunisti e i fascisti francesi. Probabilmente si darebbe una battuta d'arresto all'integrazione europea e non è detto che la prossima Costituzione sia migliore di questa, ammesso che non si scelga di riproporre lo stesso testo tra qualche tempo ad un nuovo referendum. Inoltre la nuova Costituzione dovrebbe osare di più di quella attuale, ma con una bocciatura sulle spalle probabilmente non si avrà il coraggio. Insomma la scelta è difficile e in entrambi i casi (vittoria del SI o vittoria del NO) a perdere è solo ed esclusivamente l'Europa.
| inviato da il 29/5/2005 alle 12:34 | |
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27 maggio 2005
Vincere la paura
Il Corriere della Sera pubblica un brano del suo giornalista più grande. Il 31 maggio sarà in libreria il suo nuovo libro "Vincere la paura" che parla del terrorismo islamico in Europa e in Italia. Magdi Allam è nato in Egitto e ora fa il giornalista in Italia e denuncia la decadenza dell'Islam e condanna senza riserve il terrorismo. Visto che ritiene che tutte le vite abbiano lo stesso valore e che tutte siano sacre è stato minacciato di morte da Hamas e ora vive sotto scorta.
Per tutti quelli che dicono che gli islamici vogliono prendersi la rivincita sull'imperialismo americano e che basta ritirare le truppe dall'Iraq per far cessare il terrorismo, pardon, la resistenza.
| inviato da il 27/5/2005 alle 19:32 | |
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27 maggio 2005
Ma il taglio delle tasse...
... non avrebbe tolto i soldi allo Stato e ridotto i servizi? Come mai invece l'entrate sono aumentate? Forse perché quelli dell'opposizione studiano economia sul "Manuale delle Giovani Marmotte"? In tutti i casi di taglio delle tasse, dall'America all'Irlanda, passando per la Romania e la Polonia, l'entrate aumentano già dall'anno dopo perché aumenta la base imponibile. Nel nostro caso però il taglio è stato troppo piccolo per produrre grossi effetti sull'economia.
| inviato da il 27/5/2005 alle 19:0 | |
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27 maggio 2005
Il contratto degli Statali
Per tutti questi soldi voglio vedere negli uffici un quinto dei "lavoratori" che ci sono adesso e con controlli serrati della produttività. Solo in questo caso sarebbero giustificati aumenti superiori all'inflazione e a quelli dei privati.
| inviato da il 27/5/2005 alle 18:57 | |
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26 maggio 2005
Il vero problema
Guardando la puntanta di oggi di "Otto e Mezzo" mi è venuto in mente quale sia il vero dilemma della Legge 40. Tutto sta nel domandarsi se l'embrione sia qualcosa o qualcuno. Da lì poi dipendono tutte le differenze. Siamo tutti daccordo sul fatto che l'essere umano al momento della nascita sia qualcuno. I referendari sostengono che dentro l'utero della mamma o in provetta sia invece qualcosa. Ma come può qualcosa diventare qualcuno? Come può un'entità inanimata trasformasi in qualcuno? è un assurdo scientifico e filosofico.
| inviato da il 26/5/2005 alle 21:58 | |
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26 maggio 2005
La nostra economia
In due giorni sono arrivati due rapporti molto critici sullo stato della nostra Economia. Siamo al palo e forse quest'anno si chiuderà in recessione. Entrambi i rapporti trovano nel corporativismo, nell'assistenzialismo e la scarsa produttività i punti deboli del nostro sistema produttivo. La crisi viene da lontano e segna le durissime difficoltà del "sistema Italia", sempre che sia mai esisisto. Questo Governo ha fatto poco, ma non poteva neanche fare moltissimo per via del Patto di Stabilità. Il nostro paese ha perso molti pezzi per correre verso l'Euro e ora a causa del cambio Euro-Dollaro, della Cina, della scarsa lungimiranza dei nostri imprenditori e dei sindacati siamo in crisi. Gli industriali si lamentano spesso dell'arretratezza dell'Italia, ma non vogiono spendere in ricerca. Bisogna dare una scossa all'economia tagliando le tasse e le spese, togliendo gli aiuti all'imprese e abolendo gli Ordini professionali. C'è anche il problema del debito che andrebbe ridotto quando l'economia cresce e usato per farla riprendere quando va male. In Italia invece quando l'economia andava bene il debito è cresciuto a dismisura e ora per via dell'Europa lo dobbiamo ridurre quando non cresciamo. Per eliminare l'Irap, che ha contribuito a distruggere la nostra competitività, si potrebbe anche andare in deficit. Molti paesi fanno così, USA in primis, ma i mercati si sono sempre fidati. Speriamo che il Governo si svegli in questi ultimi mesi perché la Sinistra ha contribuito in larga misura a creare questi problemi e ora non può risolvere i nostri problemi con la patrimoniale, alzando le tasse o abolendo la proprietà privata come propone Bertinotti.
| inviato da il 26/5/2005 alle 19:18 | |
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26 maggio 2005
Il Giornale ha un sito, finalmente
Il Giornale si è finalmente deciso ad aprire un sito: www.ilgiornale.it Per adesso non è ancora paragonabile al sito del Corriere della Sera, soprattutto per la cronaca. Ma speriamo che con il tempo migliori perché il Corriere ormai è diventato l'inserto di Repubblica.
| inviato da il 26/5/2005 alle 14:18 | |
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25 maggio 2005
Oriana Fallaci indagata
La scrittrice italiana è indagata per reati d'opinione contro la religione islamica dopo le accuse di quel simpaticone di Adel Smith. Su questo blog non si è sempre daccordo con la Fallaci, anche se è una persona intelligente e parla con cognizione di causa. Ma è assurdo che adesso la magistratura oltre a voler prendere il potere politico voglia anche plasmare il pensiero comune. La magistratura in Italia è troppo potente rispetto a tutti gli altri stati civili. Questa situazione poteva andare bene 50 anni fa quando era ancora vivo il ricordo del Fascismo e si temeva una involuzione antidemocratica. Ma ormai la democrazia è diventata un valore comune ed è assurdo che la magistratura possa dettare il bello e il cattivo tempo, avere l'ultima parola su tutte le leggi e autogovernarsi senza avere uno straccio di legittimità popolare.
| inviato da il 25/5/2005 alle 16:15 | |
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25 maggio 2005
Zapatero e il dialogo
Nuovo attentato dell'ETA a Madrid. Il dialogo con il terrorismo non paga, punto. Zapatero la settimana scorsa aveva fatto votare l'apertura delle trattative con i terroristi dell'ETA in cambio del loro disarmo e questo è già il secondo attentato.
| inviato da il 25/5/2005 alle 16:10 | |
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24 maggio 2005
G8 di Genova, viva l'impunità.
LegnoStorto posta una serie di articoli che riassumono le vicende del G8 e il recente processo alle "guardie carcerarie" di Bolzaneto. Punire i membri delle Forze dell'Ordine che si sono resi colpevoli di violenze è giusto. Ma non va dimenticato il clima di quei giorni a Genova e il fatto che tutti vari Che Guevara invasati che avevano preso Genova per la Bolivia continuano a far danni in giro per l'Italia.
| inviato da il 24/5/2005 alle 17:50 | |
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24 maggio 2005
Scienza libera
Vi posto un buon editoriale del Foglio di oggi, di cui sottoscrivo ogni virgola:
La ricerca scientifica deve liberarsi dal demone nihilista, non dall’etica
Anche noi vogliamo più libertà per la ricerca scientifica, come i ricercatori radicali che ieri notte hanno cominciato il loro sciopero della fame abrogazionista, con una sola differenza: la libertà a due facce di cui parliamo è libertà di curare la vita, invece che eliminarla o selezionarla, ed è anche libertà dal demone dell’onnipotenza nihilista da sempre incorporato come rischio da tenere sotto rigoroso controllo nella pratica scientifica. Gli illuministi senza macchia e senza paura di oggi, privi di remore e di dubbi come i peggiori fondamentalisti, hanno dimenticato quanto la scienza abbia lottato per emanciparsi dall’alchimia, dalla ricerca della pietra filosofale, dall’ambizione negromantica di riscattare e dominare il mondo. La scienza ha prodotto i suoi frutti migliori, invece, quando ha dimostrato prima di tutto a se stessa di non essere magia, pura potenza, pura volontà. La pietra filosofale del nostro tempo è con ogni evidenza l’illusione di creare, manipolare, selezionare e distruggere la vita umana. La magia illusionista e antilluminista di questa epoca insieme ricca e desertica consiste nella promessa della salute eterna, nella dannazione impaurita e tremebonda del meglio della saggezza antica e moderna: gli scientisti non capiscono che la ricerca di un maggiore benessere può essere perseguita, e deve esserlo, entro il limite proprio dell’umanità, della civiltà e della cultura che su questa terra abbiamo saputo produrre. Non capiscono che gli uomini e le donne chiedono apertamente e da sempre di poter condurre una libera e buona vita, il cui presupposto, come diceva Montaigne, è “apprendre à mourir”. L’immortalità tecnica è soltanto una prepotente iperbole coltivata dalla mente sbrigliata e dai sentimenti ammalati dei taumaturghi, è l’offerta rasputiniana più ancora che faustiana di uno scambio demente in cui si vede quel che si perde, l’umanità, e non si vede che cosa ci sia da guadagnarci. La divinità, forse? Ma questo è il sogno o l’incubo dei poeti, il moderno ricercatore ingenuo o troppo scaltro ci promette esclusivamente la fitness, una presunta buona forma provvisoria a spese di un onesto, allegro, ottimistico riconoscimento del tratto proprio di noi stessi: la finitezza, che è il presupposto di ogni regalo che siamo in grado di ricevere e di dare. Cari amici ricercatori, ginecologi e biologi che avete scelto con Pannella la via nonviolenta di una testimonianza estrema, riflettete su questo durante il digiuno, servitevi dell’ascetismo per comprendere che contro i diritti umani elementari, contro il diritto alla vita dell’essere microscopico chiamato embrione non c’è risultato di ricerca capace di riflettere la minima idea di quel che sono saggezza e felicità.
| inviato da il 24/5/2005 alle 17:46 | |
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24 maggio 2005
Un complotto contro Andreotti?
Forse Andreotti non è diventato Presidente della Repubblica per un complotto. A questo complotto sarebbero legati il caso Mori e l'uccisione di Falcone. Solitamente non mi piace credere a teorie del genere, ma conoscendo l'Antimafia tutto è possibile. Visto anche cosa è stato fatto per impedire ad un pentito incarcerato in America di venire a testimoniare a favore di Andreotti durante il suo processo per mafia. All'epoca la testimonianza di Badalamenti sarebbe bastata a far chiudere in anticipo il processo ad Andreotti. Ma la sera prima della partenza dei due carabinieri che lo sarebbero dovuti andare a prelevare Santoro fece una trasmissione dove accusa uno dei carabinieri di essere un mafioso. Lombardo, così si chiamava, si trovo da onesto poliziotto ad essere inscritto dalla Procura di Palermo nel registro degli indagati e si suicidò, lasciando una lettera che desta molti sospetti. Il conduttore inoltre si rifiutò di far intervenire in diretta un maresciallo dei Carabinieri che voleva fare la sua dichiarazione a favore di Lombardo. E c'è ancora qualcuno che si lamenta del fatto che Santoro sia stato cacciato dalla Rai...
| inviato da il 24/5/2005 alle 17:43 | |
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24 maggio 2005
Forse è la volta buona!
Al Zarqawi è ferito.
Speriamo che gli Americani lo riescano a prendere prima della sua morte.
| inviato da il 24/5/2005 alle 17:33 | |
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24 maggio 2005
L'Africa cresce più di noi
Interessante articolo del Corriere della Sera sull'Africa. Si legge: "[...]Le economie - dice il rapporto dell’Ocse - stanno beneficiando dell’espansione globale, in particolare attraverso l’alta domanda di materie prime a prezzi elevati; un management macroeconomico interno migliore; e l’alleggerimento dei conflitti in molti Paesi.[...]". Per tutti quelli che dicono che la globalizzazione distrugge i paesi poveri.
L'unica soluzione alla povertà è il mercato, la Storia parla chiaro. Tutti i paesi che si sono aperti all'economia capitalista, America Latina e India in primis, Cina per un certo verso e Africa adesso crescono. Gli altri restano al palo.
Quelli che adesso sono risultati meno bravi a sfruttare la globalizzazione siamo stati noi europei che non abbiamo saputo innovare e abbandonare la socialdemocrazia.
| inviato da il 24/5/2005 alle 15:52 | |
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